![]() 280 schermi AG Neovo coadiuvano nel miglioramento educativo e scientifico del nuovo Super Lab della London Met. Profilo – Riportare alla vita l’educazione scientifica La London Metropolitan University è una delle più grandi università della Gran Bretagna, con più di 34.000 studenti, includendo circa 7.000 studenti stranieri di 155 paesi diversi. Recentemente, un nuovissimo ed avanzatissimo Centro scientifico, predisposto nelle proprietà dell’università, sconfigge la tendenza nazionale del taglio dei costi che ha portato ad una riduzione del 25% dei dipartimenti scientifici. Anche il numero di laureandi in materie scientifiche era in serio declino. Il nuovo laboratorio di quattro piani della London Metropolitan University è il risultato di un concorso internazione di design per assicurare all’università di beneficiare del design più innovativo. Grazie al nuovo centro scientifico, i migliori ricercatori stanno migrando verso la London Met e le iscrizioni ai corsi scientifici non sono mai state così numerose. L’ambiente – Passata l’era analogica del XX secolo, arriva la nuova epoca del digitale Alla base di questo rinnovamento c’è l’infrastruttura più prestigiosa del Centro: un "Super Lab" di 1.800 metri quadrati. La più grande ed avanzata infrastruttura di ricerca e educazione d’Europa, il Super Lab è completamente interattivo. Dotato di sistema audio-visivo personalizzato, il laboratorio è in grado d gestire fino a 280 studenti per volta, come anche 12 classi diverse che vanno dal diploma al dottorato. Questo sistema, sviluppato in stretto coordinamento tra il supervisore del progetto del Super Lab e l’integratore del sistema, è stato costruito per gestire le richieste rigorose di una rete ad alta densità di traffico dell’università che utilizza tecnologia di prim’ordine integrata con gli schermi AG Neovo. Nel 2.000, tra la riduzione dei fondi ed il calo delle iscrizioni, i funzionari hanno analizzato a fondo l’università ed il suo ruolo in futuro. Le infrastrutture del dipartimento scientifico avevano più di 40 anni ed erano spesso descritte dal corpo studenti come "terrificanti". Le attrezzature erano totalmente inadatte alle correnti necessità scientifiche e forse anche fonte di dubbi sulla sicurezza. Il Vice Cancelliere della Met, Brian Roper, ed altri funzionari dell’università, hanno afferrato l’opportunità di fare della scienza il nucleo del futuro dell’università. Si sono battuti per ottenere un progetto per il nuovo centro scientifico da 30 milioni di sterline, e la costruzione è iniziata nel 2004. Roper ammette: "Al tempo non era ovvio che stavamo facendo la cosa giusta, però oggi siamo 10 anni avanti rispetto a tutte le altre università." Questo è stato un reale voto di fiducia nei confronti delle materie scientifiche, considerando anche che la decisione di investire è stata presa in un momento in cui molte altre università stavano riducendo i corsi scientifici e addirittura chiudendo dipartimenti, come è stato il caso delle università di Exeter, King's College, Reading e Newcastle. Anche la London Met stava per chiudere alcuni dipartimenti scientifici, e invece di cedere ha scelto di fare un grandissimo passo avanti. "Un declino dello studio delle materie scientifiche avrebbe gravissime conseguenze sul futuro economico del Regno Unito, e noi stiamo lavorando per combattere tali conseguenze" dice il Vice Cancelliere Roper. Pagina 1 / 2 / Avanti |
![]() I fatti in breve Ambiente Una delle più grandi università in Gran Bretagna, la London Metropolitan University ha costruito la più grande infrastruttura di ricerca e educativa d’Europa. Soluzioni schermo 280 schermi AG Neovo X-20 in tutto il Super Lab. Benefici
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